È ufficiale! L’Europa dice “OK” al Bando Parco Agrisolare da 1 MILIARDO di €

Bando Parco Agrisolare 2024

L’Unione Europea ha finalmente approvato gli incentivanti destinati alla promozione dell’energia solare fotovoltaica installata sui tetti delle strutture agricole previsti dal Bando Parco Agrisolare 2024.

In totale ben 1 MILIARDO di euro di fondi PNRR disponibili a sostegno del settore agricolo.

È stata stabilita una capacità massima installabile pari a 1MWp, mentre è stato fissato un tetto di spesa di 100mila euro per i sistemi di accumulo.

Un importante passo avanti nel sostegno alle tecnologie solari nel settore agricolo, consentendo agli agricoltori di sfruttare appieno il potenziale energetico del loro patrimonio edilizio, con benefici sia per l’ambiente sia per l’economia.

A breve sarà reso pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando denominato appunto “Parco Agrisolare“, che ha ottenuto il pieno sostegno e l’approvazione della Commissione Europea.

Una transizione verso una società a basse emissioni di carbonio

Verranno stanziati 1 miliardo di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) al fine di incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti delle strutture agricole.

azienda agricola con pannelli fotovoltaici

Il Bando Parco Agrisolare diventa legge:

Come già precedentemente accennato, il bando denominato “Parco Agrisolare” è stato ufficialmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Questo tanto atteso bando è stato elaborato lo scorso aprile dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).

Tutto OK dalla Commissione Europea

Dopo l’invio del testo alla Commissione Europea, come da procedura standard per ottenere l’autorizzazione agli incentivi destinati ai vari settori economici, la buona notizia è arrivata: la Commissione Europea ha espresso un parere positivo. Di conseguenza, come dichiarato dal Masaf, il bando “Parco Agrisolare” sarà pubblicato a breve, nei prossimi giorni.

Il Ministro Francesco Lollobrigida ha illustrato che il nuovo regime di agevolazioni, che riguarda gli interventi sugli edifici adibiti a scopi produttivi nei settori:

  • agricolo,
  • zootecnico
  • e agroindustriale.

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Francesco Lollobrigida - Ministro dell'Agricoltura
Francesco Lollobrigida - Ministro dell'Agricoltura

Un obiettivo ambizioso:

  • favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili
  • e ridurre i costi di produzione delle imprese.

Secondo il ministro Lollobrigida, le spese per l’approvvigionamento energetico rappresentano mediamente oltre il 20% dei costi variabili a carico delle aziende.

Questo è quanto ha sottolineato Lollobrigida con convinzione: “La possibilità di autoprodurre energia da fonti rinnovabili utilizzando i propri fabbricati, e quindi senza alcun consumo di suolo, è non solo un grande passo verso la sostenibilità del comparto ma anche un’occasione per abbassare le spese di produzione e, allo stesso tempo, di crescita, in competitività, della nostra Nazione”

Quali sono quindi gli incentivi in arrivo per il Bando Agrisolare?

Il bando “Parco Agrisolare” mette a disposizione una davvero somma considerevole, pari a circa 1 miliardo di euro, per promuovere l’energia solare nel settore agricolo.

Questa è una grande opportunità, perchè ci sono talmente tanti fondi da accontentare davvero tutti!

Quindi, cari imprenditori del settore agricolo… APPROFFITTATENE!

Installazione impianto Agrivoltaico - Azienda agricola Bedin Patrizia a Roncade (Treviso)

Fino all’80% di
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Di questi, circa 700 milioni di euro sono destinati a fornire un contributo a fondo perduto dell’80% alle imprese agricole che si occupano di produzione primaria, al fine di incentivare l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

Inoltre, altri 150 milioni di euro saranno destinati a finanziare contributi a fondo perduto fino all’80% per le imprese di trasformazione dei prodotti agricoli, che potranno installare impianti non necessariamente destinati all’autoconsumo, con la possibilità di vendere l’energia prodotta sul mercato.

Per le imprese agricole di produzione primaria che intendono installare impianti non destinati all’autoconsumo, ma con la possibilità di vendita dell’energia prodotta sul mercato, sono previsti ulteriori 75 milioni di euro di contributi a fondo perduto, con una percentuale del 30%. Inoltre, sono previste maggiorazioni per le piccole e medie imprese e per le aree svantaggiate.

Ulteriori 75 milioni di euro saranno destinati a coprire i contributi a fondo perduto del 30% per le imprese che si occupano della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli. Queste imprese potranno installare impianti fotovoltaici senza il vincolo dell’autoconsumo, avendo la possibilità di vendere l’energia prodotta sul mercato.

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Installazione impianto fotovoltaico - Azienda Agricola Antichi Broli

Inoltre il bando prevede anche la possibilità di realizzare investimenti per l’autoconsumo condiviso.

Innanzitutto che cosa si intende per autoconsumo condiviso? L’autoconsumo condiviso è un concetto che si riferisce alla pratica di condividere l’energia autoprodotta da un impianto fotovoltaico tra più utenti all’interno di una stessa area o comunità. In altre parole, diverse persone o entità possono beneficiare dell’energia prodotta da un unico impianto solare.

L’autoconsumo condiviso è una soluzione innovativa che consente di massimizzare l’utilizzo dell’energia solare e di condividere i suoi vantaggi tra più partecipanti. In questo modello, l’energia generata dall’impianto viene utilizzata per soddisfare i fabbisogni energetici degli utenti connessi alla rete condivisa. Ciò significa che l’energia autoprodotta non viene immessa completamente nella rete elettrica tradizionale, ma viene utilizzata direttamente dai partecipanti all’autoconsumo condiviso.

I contributi finanziati copriranno non solo l’installazione dei pannelli fotovoltaici, ma anche:

  • le spese relative all’acquisto e all’installazione dei moduli fotovoltaici,
  • la realizzazione di sistemi di accumulo
  • e i costi di connessione alla rete.

Inoltre, nel caso di installazione di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, sarà ammessa una spesa aggiuntiva fino a 30.000 euro.

Installazione Impianto Fotovoltaico - Società Agricola Frassetto
Installazione Impianto Fotovoltaico - Società Agricola Frassetto

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Installazione impianto fotovoltaico - Agriturismo Sant'Anna

Agevolazioni fiscali anche per la rimozione e smaltimento di amianto e consulenze di progettazione

Oltre all’installazione dei pannelli fotovoltaici, il bando “Parco Agrisolare” prevede anche il finanziamento di altre spese connesse, mirate a migliorare l’efficienza energetica delle strutture.

Questi interventi includono:

  • il potenziamento dell’isolamento termico dei tetti
  • e l’implementazione di un sistema di aerazione collegato alla sostituzione del tetto attraverso l’uso di intercapedini d’aria.

Rimozione e Smaltimento amiato:

Inoltre, sono ammissibili per gli incentivi anche gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto, eseguiti simultaneamente all’installazione degli impianti fotovoltaici. Ciò significa che le spese sostenute per la demolizione e la ricostruzione delle coperture potranno rientrare nei finanziamenti previsti.

Consulenze e Progettazione:

In aggiunta:

  • le spese per la progettazione,
  • l’asseverazione degli interventi
  • e la presentazione delle istanze

sono anch’esse comprese negli incentivi offerti dal bando. Questo sostiene l’importanza di garantire una corretta pianificazione e documentazione dei progetti per garantire la qualità e l’efficacia delle misure implementate.

Da dove arrivano le risorse economiche del nuovo Bando Parco Agrisolare?

Probabilmente ti starai domandando: “Ma perchè è stato necessario revisionare le regole del vecchio bando???”

Il nuovo bando “Parco Agrisolare”, che sarà presto pubblicato, destina una somma davvero importante (1 miliardo di euro). Ma questa è la prima volta che vengono stanziati finanziamenti così consistenti?

La risposta è NO!

Infatti, le risorse provengono dal precedente bando “Parco Agrisolare” con cui erano stati allocati 1,5 miliardi di euro. Tuttavia, fino ad ora, le richieste di accesso a tali risorse hanno assorbito solo 500 milioni di euro, lasciando ancora disponibili ingenti fondi.

Mea culpa??? forse si… ecco perchè ora sono disponibili INCENTIVI ANCORA PIÙ ALLETTANTI

Per fare una correzione di rotta, il nuovo bando “Parco Agrisolare” propone incentivi ancor più allettanti rispetto al precedente. Riepiloghiamo insieme quali sono le principali modifiche:

  1. Si raddoppia la potenza massima installabile, passando da 500 kWp a 1 MWp. Questo significa che sarà possibile realizzare impianti ancora più potenti e in grado di produrre una maggiore quantità di energia solare.
  2. Si raddoppia anche la spesa ammissibile per gli accumulatori, che aumenta da 50mila a 100mila euro. Questo permetterà di investire in sistemi di accumulo dell’energia più efficienti e performanti.
  3. I dispositivi di ricarica, fondamentali per la promozione della mobilità sostenibile, ricevono anch’essi un aumento di spesa ammissibile. Si passa da 15mila a 30mila euro, offrendo così maggiori possibilità di installare infrastrutture di ricarica elettrica per veicoli e macchinari agricoli.
  4. Inoltre, la spesa massima ammissibile per beneficiario viene raddoppiata, passando da 1 milione a 2,3 milioni di euro, inclusi i costi accessori come ad esempio la rimozione dell’amianto.

Tutte queste modifiche rendono il nuovo bando “Parco Agrisolare” un’opportunità ancor più allettante per gli operatori del settore, aprendo la strada a investimenti più ambiziosi e favorendo la transizione verso un’economia energetica sempre più sostenibile.

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Le conclusioni di GRUPPO ITIEFFE:

Se sei arrivato fin qui al leggere probabilmente sei un imprenditore del settore agricolo, e ti starai chiedendo: “Questo Bando Agrisolare sembra davverò conveniente?!?”.

Si lo è!!!

Quindi che altro dirti se non invitarti ad approfittare dell’opportunità unica offerta dal nuovo Bando Parco Agrisolare 2023 e non perdete tempo!

In particolarmodo per un singolo motivo: è verò che i fondi a disposizione sono molti (ma pur sempre limitati), però è anche vero che il nuovo bando mette a disposizione incentivi talmente allettanti che questa volta le richieste previste saranno moltissime… quindi… CHI PRIMA ARRIVA MEGLIO ALLOGGIA.

Vuoi trasformare il tuo business agricolo e cogliere i benefici incredibili che l’energia solare può offrire? Ecco l’occasione giusta:

  • Immaginate di poter produrre la vostra energia pulita,
  • Immaginate di ridurre drasticamente i costi di approvvigionamento energetico,
  • Immaginate, grazie a ciò, di aumentare la vostra competitività sul mercato,

grazie al Bando Agrisolare 2023, tutto questo è possibile e accessibile come mai prima d’ora.

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Non lasciatevi sfuggire questa chance unica di investire nel vostro futuro e contribuire alla sostenibilità del nostro pianeta. Il Bando Agrisolare 2023 è qui per voi, pronti a supportarvi nel vostro percorso verso un’agricoltura moderna, ecologica e redditizia.

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    Autore: DANIELE FRANCESCATO

    Titolare di GRUPPO ITIEFFE

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