Impianti Fotovoltaici Treviso: conviene acquistare un accumulatore di energia?

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Spesso la prima domanda che viene alla mente a proposito del fotovoltaico é se sia davvero conveniente. Se si considera l’idea di acquistare un accumulatore energetico a Treviso e provincia la risposta é certamente sì e non solo dal punto di vista economico.

Impianti Fotovoltaici Treviso: anche tu, come molti altri trevigiani, stai sfruttando l’auto produzione energetica?

È sufficiente correre con lo sguardo tra i panorami della nostra splendida Marca trevigiana da Asolo a Castelfranco, da Vittorio Veneto a Oderzo per capire l’importanza di preservare un territorio così ricco e per farlo é necessario sfruttare al massimo l’auto produzione energetica da fonti rinnovabili ed evitare inutili sprechi.

Investi sull’indipendenza energetica della tua Casa e della tua Azienda.

Le batterie di accumulo domestico (Energy strage) permettono di sfruttare l’energia precedentemente accumulata, in un secondo momento, rendendo le nostre vite e le nostre attività più sostenibili: in primo luogo garantendo l’indipendenza energetica nonché la continuità della disponibilità elettrica in caso di guasti o malfunzionamenti della rete elettrica pubblica, in secondo luogo le batterie di accumulo ci danno modo di limitare la nostra richiesta energetica alla rete elettrica nei periodi in cui le tariffe subiscono rincari offrendoci un risparmio diretto sulle bollette senza rinunciare alla potenza disponibile ed alle funzionalità “Smart” delle nostre case.

Energie rinnovabili in provincia di Treviso: +1600% negli ultimi 5 anni

Infatti proprio per questi motivi molti imprenditori veneti, e i particolar modo imprenditori trevigiani, stanno investendo sempre di più in impianti ad energie rinnovabili registrando negli ultimi 5 anni un aumento del 1600% nel numero di installazioni industriali.

Quali sono i vantaggi di un accumulatore di corrente elettrica?

Indipendenza energetica

Approfitta di una fonte di energia autonoma.

Rincaro prezzi? No Problem

Sarai libero dall’aumento costante dei prezzi per l’energia.

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Come funziona un accumulatore di corrente elettrica?

La corrente prodotta dall’impianto fotovoltaico può essere consumata nell’ambiente domestico, o industriale, accumulata oppure immessa nella rete elettrica. Nel caso in cui si produca più energia di quella utilizzata, la parte eccedente viene trasferita nell’accumulatore.

La capacità di stoccaggio degli accumulatori a batteria è progettata in modo da erogare l’energia accumulata dalla batteria dalla sera fino al primo mattino.

Solo quando le batterie sono esaurite, l’elettricità poi verrà “prelevata” dalla rete di distribuzione pubblica.

Sistema di comando intelligente: sfrutta al massimo il tuo impianto solare

Grazie all’ausilio di un sistema di comando intelligente centralizzato è possibile trarre il massimo livello di produttività dal proprio impianto fotovoltaico, compatibilmente alla tipologia d’impianto e capacità di stoccaggio energetico.

A questo punto é bene chiedersi quali siano le principali differenze tra i più diffusi sistemi di accumulo energetico per capire quale sia più adatto alle nostre esigenze.

Sul mercato principalmente sono 4 le tipologie di accumulatori energetici per uso domestico che vanno per la maggiore:

  1. Piombo/Acido solforico,
  2. Sodio/Zolfo,
  3. Nichel/Cadmio,
  4. Litio.

Andiamo ad approfondire insieme queste 4 tipologie:

1) Accumulatori al Piombo/Acido solforico

Gli accumulatori al Piombo/Acido solforico sono economici per il basso costo delle materie prime ma con una densità energetica relativamente bassa e c’è da considerare l’alta tossicità e capacità inquinante del piombo.

2) Accumulatori al Sodio/Zolfo

Gli accumulatori al Sodio/Zolfo, per il sistema di funzionamento, richiedono temperature della cella che vanno tra i 300 e i 350 gradi, in compenso hanno una altissima efficienza ed i materiali hanno una bassa tossicità.

3) Accumulatori al Nichel/Cadmio

Gli accumulatori al Nichel/Cadmio permettono un alto numero di cicli di ricarica ma la tensione energetica delle celle progressivamente diminuisce, diminuendo così la densità energetica ciclo dopo ciclo anche se nelle ultime versioni disponibili sul mercato questo problema é stato parzialmente risolto, va poi considerato che il Cadmio ha un’alta tossicità.

4) Accumulatori al Litio

Gli accumulatori al Litio hanno una alta densità elettrica, permettono un altissimo numero di cicli di ricarica senza presentare problemi di diminuzione di tensione nel tempo, il che li rende i più utilizzati, anche per il basso inquinamento ambientale, di contro sono i più costosi.

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    Autore: DANIELE FRANCESCATO

    Titolare di GRUPPO ITIEFFE

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